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Il sereno sviluppo del bambino e dell’adolescente può essere minato da disturbi che inducono sofferenza in loro o nell’ambiente che li circonda.

Nell’ambito della psicologia dell’età evolutiva, offriamo nuove strategie di diagnosi e di intervento (tratti dall’Infant Research), rivolti non solo al bambino e all’adolescente, ma anche ai sistemi che li circondano, come la famiglia, la scuola ed il gruppo dei pari.

A tal proposito forniamo anche un supporto alla genitorialità ed alla scolarizzazione.

L’uno promuove le competenze genitoriali e le capacità necessarie per una buona gestione delle difficoltà relazionali e comunicative tra genitori e figli.

L’altro aiuta il bambino e l’adolescente a vivere più serenamente la scuola, anche quando ostacolati da problematiche cognitive, linguistiche ed emotive.

Il nostro intervento può prevedere, in base alla situazione, una fase di consulenza psicologica e un percorso di sostegno o di terapia.

Verranno utilizzati strumenti adeguati all’età del bambino ed alle problematiche specifiche (test, gioco, disegno).

 

Una nuova modalità di intervento: la consultazione 0-5

La consultazione 0-5 è un intervento mirato a rispondere alla frequente esigenza di lavoro breve con genitori e neonati o bambini piccoli.

Ha una caratteristica di prevenzione che permette ai genitori di riappropiarsi della propria funzione genitoriale, dato che la situazione e la genitorialità con un bambino da 0 a 5 anni è molto plastica quindi più facilmente modificabile.

Si prevedono cinque  incontri, generalmente a cadenza settimanale, con tutta la famiglia. Si insiste affinchè siano presenti sia la madre che il padre oltra al bambino, ma è un lavoro improntato con la massima flessibilità che si svolge quindi con quei familiari che si presentano e, nel caso di assenti, si riflette sul significato di tali assenze.

Spesso nel bambino vengono proiettate le problematiche degli adulti e in questo contesto c’è la possibilità di capire insieme qual è stato l’inghippo all’interno delle relazioni, di permettere ai genitori di vederlo e di riattivare quel qualcosa che si era arrestato.